Arabba, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco, si conferma la destinazione ideale per il turismo autunnale. Inserita nella valle ladina di Fodom, a 1.602 metri, tra Passo Pordoi e il Gruppo del Sella, offre esperienze autentiche tra natura, cultura e outdoor slow.
Arabba in autunno: esperienze adrenaliniche e sostenibili
L’autunno è la stagione perfetta per vivere Arabba in chiave esperienziale e sostenibile: cieli limpidi, foliage, sentieri poco affollati e un’offerta escursionistica ampia e differenziata. Dai trekking storici al Col di Lana sino ai percorsi geologici del Sentiero di Porta Vescovo, passando per i lariceti dorati dell’altopiano del Cherz e le escursioni nei pressi del Castello di Andraz, Arabba propone un prodotto completo per il viaggiatore contemporaneo, attento a contenuti, benessere e autenticità.
Itinerari culturali pensati anche per il wellness
L’offerta si completa di itinerari culturali come la Strada de la Vena e le antiche vicinìe, microcosmi ladini che valorizzano il patrimonio immateriale locale. Spicca anche il Sentiero del Respiro, pensato per un target wellness. Anche in chiave trade, Arabba si posiziona come una destinazione montana 4 stagioni. Merito anche della sua accessibilità, oltre che grazie alle sue strutture ricettive di qualità e una forte identità territoriale. In inverno è inoltre parte del Dolomiti Superski, con accesso diretto al Sellaronda e ai tour sciistici della Grande Guerra. Tuttavia, è proprio in autunno che mostra il suo volto più intimo, perfetto per pacchetti benessere, turismo attivo soft e short break culturali.














