Si investe nei servizi, ma in alcuni casi non si ha paura di affermare che si avanza con prudenza. La transizione ecologica è uno dei campi verso cui si presta molta attenzione, ma poi ci sono anche investimenti sulle flotte, o in nuove rotte e nel potenziamento di quelle già in essere.

Razionalizzazioni

Cosa hanno messo in atto nei due anni di pandemia le compagnie di traghetti? Questo periodo è stato sfruttato da molti “per ringiovanire le proprie flotte – sottolinea Ellade Viaggi -, per fare interventi di restyling su navi esistenti ed adeguarle alle più recenti normative”. Inoltre, sono stati razionalizzati “gli operativi e riposizionate unità in funzione delle reali esigenze di ciascuna linea”.
C’è chi ha operato scelte di cancellazione di rotte. Blu Navy, per esempio lo scorso anno ha cancellato “una rotta internazionale, abbiamo venduto la nave che la operava, cercato di ottimizzare le risorse a nostra disposizione, ridiscusso delle collaborazioni commerciali e in questo devo dire abbiamo avuto l’appoggio di tutti a fronte del nostro impegno ad aumentare la disponibilità di corse”. Le compagnie del Gruppo Onorato Moby, Tirrenia e Toremar negli scorsi due anni hanno “eliminato alcune partenze durante il primo lockdown, pur avendo assicurato il collegamento con le isole in ogni istante, anche nei momenti più difficili, ma per il 2022 abbiamo un operativo simile a quello del 2019, prima della pandemia”.

Sostenibilità

Dal canto suo Corsica Sardinia Ferries continua ad investire “nella direzione della transizione ecologica e della riduzione dell’impronta ambientale delle nostre attività, attraverso azioni, tecnologie e progetti”. Nessuna riduzione di costi o ridimensionamenti per la compagnia. Anche Superfast Ferries pone l’accento sulla sostenibilità. Αttica Group, di cui la compagnia fa parte, ha introdotto “la nuova generazione di tessere Seasmiles, in materiale biodegradabile e in combinazione con le tessere digitali, prende il largo, allontanandosi dall’uso della plastica tradizionale”. Inoltre, tutte le navi di Attica Group sono state “ispezionate e certificate dal Bureau Veritas, con la certificazione Safeguard che richiede l’adozione a bordo di una serie di misure di prevenzione, di igienizzazione e di trattamenti volti a proteggere la salute pubblica dai rischi di contagio da Covid-19”.

Senza fermarsi

Grimaldi Lines ha affrontato questi due anni di pandemia senza mai fermarsi, “riuscendo ad evitare ridimensionamenti e tagli. Anche in pieno lockdown la flotta ha solcato il Mediterraneo, garantendo il trasporto dei beni di prima necessità e lo spostamento di persone per motivi inderogabili”. Per scelta aziendale la compagnia ha continuato ad investire e oggi affronta la stagione 2022 “con una nuova rotta sulla Sardegna: la Savona-Porto Torres e viceversa, che partirà l’11 aprile e che è dedicata all’utenza proveniente dal bacino geografico del Nord Ovest”. Anche Snav in questi due anni non si è mai fermata, “le nostre unità hanno viaggiato sempre e abbiamo continuato a fornire i servizi ai passeggeri secondo gli standard tradizionali con le opportune implementazioni dettate dalle criticità dei tempi. Quindi più che di riduzione dei costi parlerei di investimento in termini di maggiore qualità e sicurezza”.
Anche Gnv ha investito, “come nel caso della Sardegna e dell’apertura delle nuove linee di collegamento da Valencia e Barcellona per Palma di Maiorca, Minorca e Ibiza e consolidando tutti gli altri mercati operati”. Il Gruppo Amatori ha messo in atto “tutto quello che era possibile fare. Rimodulazione calendari, riduzione protocolli passeggeri imbarcabili, riduzione frequenze rotte e stagionalità. Cassa integrazione”. Superfast Ferries non nasconde che l’impatto di questi due anni è stato molto duro, nonostante questo la compagnia, “che batte bandiera greca, ha sempre mantenuto attivi i collegamenti Italia-Grecia ed al momento non sono previste riduzioni nei collegamenti”.

Nuove rotte e servizi

Sul fronte degli investimenti Grimaldi Lines ha puntato principalmente in nuove rotte e nel potenziamento di quelle già esistenti. Oltre alla Savona-Porto Torres e viceversa oggi in fase di partenza, nel 2021ha avviato “la Civitavecchia-Cagliari-Arbatax e la Napoli-Palermo Cagliari. La Livorno-Olbia e viceversa, sempre molto richiesta dal mercato, è stata fortemente potenziata grazie alle due navi gemelle Cruise Sardegna e Cruise Europa, in grado di trasportare fino a 2.850 passeggeri e numerose auto al seguito per ogni viaggio effettuato”. A novembre nei cantieri di Guangzhou, è stata varata Moby Fantasy, prima delle due unità di nuova generazione che entreranno in servizio a partire dal 2023. Moby Fantasy e la sua gemella Moby Legacy avranno 237 metri di lunghezza per 32 di larghezza e una stazza di 69.500 tonnellate, potranno trasportare fino a 2500 passeggeri che alloggeranno nelle 550 cabine tutte con standard da nave da crociera. Potranno trasportare fino a 1300 auto o 300 camion. “Arredi, dotazioni e cabine sono più simili a quelle di una nave da crociera rispetto a quelli che siamo abituati a conoscere sui ferry. E’ previsto che operino in particolare sulla rotta tra Livorno e Olbia, dal 2023”. Per Blu Navy gli investimenti sono rivolti “alle migliorie dei servizi a bordo, ma con gli investimenti ci muoviamo ancora con grande cautela”, fa sapere la compagnia. Anche per Snav il miglioramento dei servizi “è una costante per quanto riguarda l’operatività delle linee marittime su cui opera”. Il network dei collegamenti “è stato confermato con un potenziamento che interesserà l’isola di Procida per rispondere al meglio alle necessità dettate dal ruolo di Capitale della Cultura Italiana di cui è stata insignita per il 2022”.
Gnv pone l’accento sul numero di unità in flotta: “Sei anni fa, quando sono entrato in azienda – racconta Matteo Della Valle, passengers sales&marketing staff director – la flotta era di 10 navi; oggi operiamo direttamente 25 navi e abbiamo 29 linee in tutto il Mediterraneo. La nostra flotta è in costante crescita: a febbraio è arrivata Gnv Spirit, con una capacità di accoglienza fino a 1595 passeggeri”.
L’unità dispone di “265 cabine, ascensori a ogni ponte nave, un’area relax con piscina, 3 bar di bordo, una sala ristorante, uno spazio dedicato all’intrattenimento dei più piccoli, uno shop e un’area dedicata agli amici a quattro zampe, con servizi in linea con il posizionamento della compagnia”.

Stefania Vicini

 

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