Italo e Itabus: focus su intermodalità e meritocrazia

Prima tappa a Milano, per poi proseguire con Bologna, Napoli e Roma, del roadshow sulla stagione invernale di Italo. Una nuova stagione contraddistinta da una forte crescita delle connessioni intermodali, da nuove fermate nel network ferroviario e dall’introduzione di servizi ad hoc per il mondo delle aziende e per le agenzie.

Ferro e gomma

L’intermodalità treno più bus, grazie ai 100 pullman di Itabus (acquisita lo scorso maggio da Italo) che si sommano ai 51 treni, continua a crescere. Dopo il lancio estivo per servire mete ad alta vocazione turistica in regioni quali Sicilia, Puglia, Calabria e Campania, ora partiranno nuovi collegamenti per la neve (Cortina e Courmayeur), per regioni che hanno grande richiesta di trasporto, come Abruzzo, Marche e Basilicata, e saranno implementati i servizi notturni per ottimizzare i tempi di viaggio collegano le grandi città del centro nord alle regioni meridionali. Si passerà così da 26 a 56 viaggi giornalieri, connessioni più che raddoppiate per servire al meglio tutto il Paese e avvicinare i cittadini al mercato dell’alta velocità.

Novità ferroviaria

Dal 10 dicembre Italo farà tappa a Pavia, Voghera e Tortona con 2 servizi quotidiani lungo la linea Genova-Milano-Roma-Napoli. Italo offrirà, così, il primo collegamento diretto da queste località fino a Napoli, senza bisogno di effettuare cambi intermedi. Tre nuove città che integreranno la rete di Italo, portando a 62 le stazioni ferroviarie servite e 54 le città collegate, per un totale di 118 viaggi al giorno. A questa si aggiunge l’ampliamento dei servizi per Brescia con Milano (da 14 a 16 al giorno) e Roma (da 6 a 8) dato il riscontro positivo che i servizi Italo hanno riscosso in città.

Le connessioni

Pavia è stata una richiesta venuta dal mercato – ha spiegato Fabrizio Bona, direttore commerciale Italo -. È vicina a Milano, ma ha oltre 100mila abitanti, 700mila con la provincia, e di fatto è un bacino importante, tant’è che, anche se il treno non è ancora partito, stiamo avendo un riscontro molto più forte di quello che ci aspettavamo. Abbiamo collegato altri territori. Quello che oggi stiamo facendo in maniera importante è proprio il tema delle connection con Itabus, basti pensare al grande successo del collegamento giornaliero con Pompei. Teniamo anche Sorrento, Gallipoli e la Sicilia e con l’avvio della stagione della neve proponiamo Cortina, Courmayeur e Aosta”.

“Tra l’altro – ha precisato Marco De Angelis, direttore vendite Italo – per circa tre anni i treni rossi della Valle d’Aosta non viaggeranno e quindi il bus sarà strategico”.

La qualità

“È importante fare conoscere al mercato la qualità di Itabus, con una flotta di 100 mezzi di altissimo livello – ha detto Bona -, di ultima generazione e alimentati a carburante speciale ecologico. Tra i sedili reclinabili tipo business, il pitch è amplissimo. Tutto questo permette di fare un viaggio, anche notturno, dormendo particolare comodità. Poi c’è il wifi, la toilette e il distributore di bevande. Oltre al comfort, puntiamo sulla sicurezza, con una centrale operativa 24 ore su 24 e due autisti nelle tratte lunghe. Non abbiamo ancora preso una decisione se estendere il servizio all’estero ma ci stiamo pensando”.

I mercati esteri

Per quanto concerne il mercato leisure, confermato il trend positivo del comparto internazionale con una forte trazione UK, Olanda, Spagna e Stati Uniti. Per queste aree geografiche, Italo ha profilato delle offerte su misura dedicate sia ai viaggi di gruppo che agli individuali. Cresce anche il traffico scolastico, grazie a tariffe sconto per gite e viaggi di istruzione.

“Abbiamo studiato un’offerta – ha precisato De Angelis – in grado di soddisfare le esigenze del mondo corporate così come quelle del comparto leisure. Vediamo crescere costantemente la richiesta estera e del mondo delle scuole. I gruppi possono anche charterizzare i nostri bus. Tutti segnali che testimoniano la capacità di Italo di saper rispondere alle necessità del mercato, alcune volte anticipandole anche”.

“Oggi l’obiettivo è il consolidamento delle tratte e delle frequenze italiane – ha proseguito – e il mercato estero continua a essere un punto importante, perché il cliente straniero ha una capacità di spesa ben superiore. Stiamo cercando di aumentare il valore del cliente finale, come sono per esempio gli americani. Purtroppo manca ancora il mercato cinese, anche perché l’Italia è uscita dalle top 10 destination. Ci aspettiamo il 2024 riporti anche il mercato asiatico, compresi Corea e Giappone, mentre l’India sta già entrando con forza sull’Italia. Inoltre, grazie ad accordi locali con network di agenzie estere, abbiamo riscontrato una ottima risposta del mercato europeo”.

Il mercato corporate

Un ampio focus del roadshow è dedicato al mercato business per la nuova stagione. Italo sta stringendo nuovi accordi con grandi aziende e sta rafforzando il rapporto con le Pmi, in questo supportata dalle agenzie grazie alla campagna di triangolazioni appositamente studiata.

Per i possessori di Carta Corporate Italo Più, invece, nuovi vantaggi: sconti dedicati, accessi nelle Lounge Italo Club, possibilità di accumulare maggiori punti fedeltà e utilizzo illimitato del Fast Track per non fare code quando si accede in stazione.

“Per quanto riguarda le agenzie – ha spiegato Bona – nel roadshow iniziato da Milano parleremo soprattutto di business, e, specie al Sud, dei collegamenti con Itabus che sono importanti per aumentare il giro d’affari. Abbiamo inserito il bus nei nostri sistemi, quindi le agenzie potranno offrire una proposta unica, ottimizzando i tempi di risposta e di vendita con il biglietto unico intermodale. Apriremo la nuova lounge a Roma l’11 dicembre e, nel prossimo anno, Bologna e il restyling di tutte le altre. Spingeremo la Carta Corporate, molto aggressiva, che consente alle aziende di risparmiare sensibilmente. Al momento non comprende Itabus ma anche su questo stiamo lavorando, tenendo conto che sono mercati molto diversi. Inoltre, abbiamo fatto un accordo con Starhotel, presente nel catalogo reward, e altri seguiranno. Le agenzie, che sul mercato corporate hanno un ruolo fondamentale, ci aiuteranno nella spinta commerciale”.

L’impegno verso le adv

“Dallo scorso anno – ha aggiunto De Angelis – le agenzie di viaggio hanno il programma corporate Triangolazione, profilato per le piccole e medie imprese clienti dell’agenzia con una scontistica dedicata. E, come sempre, siamo molto generosi con le agenzie. Il Winter Cash è la nostra provocazione in termine di ricavi. Premiamo, e bene, la meritocrazia”.

“Prosegue il nostro impegno con le agenzie di viaggio – ha concluso Bona -, un rapporto sempre più saldo che ha aperto a nuove ed importanti sinergie soprattutto verso il mondo business. Stiamo lanciando nuovi servizi in connessione con Itabus e stiamo implementando il nostro network, offrendo ai viaggiatori una rete sempre più capillare. Siamo certi che il mercato apprezzerà questa strategia”.

 

PO

 

 

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