EC 261: AirHelp ricorda l’importanza dei diritti dei viaggiatori

Punto di riferimento nei diritti dei passeggeri aerei in Europa, il regolamento EC 261 festeggia il 20º anniversario dalla sua entrata in vigore, segnando due decenni di cambiamento nella tutela dei diritti dei viaggiatori. Compensazioni e risarcimenti, assistenza in caso di ritardi, cancellazioni o overbooking dei voli: sono molteplici le novità introdotte da questa normativa, che ha contribuito a rivoluzionare il panorama dei trasporti aerei.

Con oltre 15 miliardi di viaggiatori protetti nei suoi 20 anni di storia e una riduzione dei ritardi dei voli del 5% circa, EC 261 si è rivelata come una dei regolamenti europei di maggior successo per i consumatori, garantendo che i diritti dei passeggeri siano protetti e rispettati in tutte le fasi del loro viaggio aereo. AirHelp, azienda tecnologica che lotta per i diritti dei passeggeri, non può che celebrare questo traguardo, rinnovando il suo impegno nel supporto e nella promozione dei diritti dei viaggiatori aerei in Europa e nel mondo.

La regolamentazione

Questa regolamentazione, implementata all’interno dell’Unione Europea e dell’area economica europea, ha stabilito lo standard per i diritti dei passeggeri aerei in tutto il mondo, ispirando normative simili anche all’estero. Paesi come Turchia, Regno Unito, India, Brasile, Canada e Arabia Saudita hanno sviluppato normative sui diritti dei passeggeri, prendendo spunto dalla regolamentazione europea. Allo stesso tempo, molti altri Paesi, tra cui Australia e Stati Uniti, stanno attualmente valutando l’introduzione di legislazioni specifiche sui diritti dei viaggiatori aerei.

La necessità di aggiornamento

Nonostante EC 261 abbia senza dubbio rivoluzionato il panorama dei viaggi, ci sono degli aspetti in cui questo regolamento ventennale avrebbe bisogno di aggiornamenti. In particolare, la necessità di rivedere i limiti di compensazione, l’inclusione di specifiche sui bagagli smarriti, in ritardo o danneggiati e l’incorporazione delle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).

Per mantenere un adeguato rimborso per i passeggeri, considerando anche l’incidenza dei fenomeni inflattivi, i limiti di compensazione dovrebbero subire un incremento, passando dagli attuali €600 a €900. Inoltre, data la frequente situazione di caos negli aeroporti degli ultimi anni e i diversi protocolli delle compagnie aeree sarebbe opportuno considerare anche un’aggiunta di protezione per i bagagli. È essenziale, infatti, stabilire regole chiare per il rimborso dei bagagli persi, danneggiati o in ritardo, con tempi di attesa definiti e livelli minimi di compensazione.

“La regolamentazione EC 261 ha totalmente rivoluzionato il panorama dei diritti dei passeggeri aerei europei. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che, nonostante i suoi successi, esistono ancora delle aree che richiedono aggiornamenti per restare al passo con le esigenze dei viaggiatori moderni. L’aumento dei limiti di compensazione e l’inclusione di specifiche sui bagagli sono passi cruciali per garantire una protezione completa e adeguata ai passeggeri – ha commentato Mariana Giuliano, Avvocata e portavoce di AirHelp -. Rinnoviamo il nostro impegno nel continuare a sostenere e promuovere i diritti dei passeggeri aerei in Europa, affinché EC261 possa continuare a essere un punto di riferimento globale per i diritti di tutti i viaggiatori.”

Tags:

Potrebbe interessarti