Il nuovo regime fiscale approvato dalle Maldive per le agenzie di viaggi internazionali e i tour operator che commercializzano prodotti turistici provenienti da questa destinazione, che entrerà in vigore il 1° ottobre, ha suscitato la reazione delle associazioni di categoria in diversi Paesi europei, tra cui la Spagna, dove le agenzie di viaggi associate ad Unav-Fetave hanno lanciato l’allarme.
La reazione delle agenzie
A quanto riporta Hosteltur, l’associazione ha avviato una serie di azioni istituzionali in Spagna e nell’Unione Europea per cercare soluzioni e tentare di mitigare gli effetti del provvedimento sul settore. L’associazione dei datori di lavoro avverte, in un comunicato, che il nuovo regime fiscale “potrebbe tassare parte dei margini di profitto delle agenzie, aumentare il costo dei viaggi verso le destinazioni e creare un onere burocratico particolarmente gravoso per le Pmi”.
I possibili rischi
L’associazione mette in guardia anche su un aspetto molto delicato della questione, cioè sul precedente che questa misura potrebbe creare e sul fatto che, se formule simili venissero estese ad altre destinazioni, potrebbero alterare la struttura economica della distribuzione del turismo internazionale.
Infine, viene criticato il breve arco temporale in cui è attuato, dato che la circolare indirizzata agli operatori stranieri è datata 11 settembre, mentre il nuovo regime entrerà in vigore il 1° ottobre, “lasciando appena poche settimane per interpretare le normative e adattare le procedure aziendali”.
Il piano d’azione di Unav-Fetave
In risposta alla situazione, Unav-Fetave ha avviato un piano d’azione istituzionale a più livelli. Ha espresso le proprie preoccupazioni alla Segreteria di Stato per il Turismo e alla Direzione Generale per le Politiche Turistiche, richiedendo un’analisi dell’impatto dei nuovi regolamenti sulle agenzie di viaggi e sui tour operator spagnoli.
Ha inoltre informato il ministero delle Finanze, tramite la Direzione Generale delle Imposte, affinché vengano analizzate le implicazioni fiscali del provvedimento e la sua interazione con la tassazione delle agenzie spagnole.
Infine, ha sollevato la questione con il ministero degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione, nonché con la missione diplomatica spagnola responsabile alle Maldive, affinché valutino eventuali azioni da intraprendere nei confronti delle autorità maldiviane.
Parallelamente, dato che la questione potrebbe interessare gli operatori di tutta l’Unione Europea, Unav-Fetave ha portato la questione all’attenzione della Commissione Europea tramite il Punto di Ingresso Unico (Single Entry Point) della Dg trade, lo sportello unico creato appositamente per consentire alle imprese e alle organizzazioni europee di segnalare potenziali ostacoli all’accesso ai mercati di Paesi terzi.
L’organizzazione ha inoltre informato la delegazione Ue responsabile per le Maldive, con l’obiettivo di facilitare un’azione coordinata a livello europeo. Secondo César Gutiérrez, presidente di Unav-Fetave, “è fondamentale che il problema venga analizzato congiuntamente dalle autorità spagnole ed europee e che, se necessario, si avvii un dialogo con le autorità maldiviane prima che il nuovo regime entri pienamente in vigore”.

















