Delfino, prodotto da millennial

Una linea di prodotto per i millennial. I Viaggi del Delfino lavora a questo nuovo progetto. “Lo abbiamo già fatto per il Vietnam e gli Stati Uniti”, dichiara il presidente Ivana Di Stasio. Si tocca quell’ambito dove l’adv “non intercetta un certo tipo di domanda, quella di chi va sul web e non in adv, ma anche di chi va in adv e desidera vedere i Paesi in modo differente – prosegue la manager -, girare in autonomia, non vuole fare i tour di gruppo. I millennial non sono solo una categoria generazionale, ma anche un comportamento di spesa generazionale nell’acquisto del viaggio”. Ed è così che, per esempio sul Messico, il t.o. sta facendo un lavoro “di riproposizione del Paese con i tour sui bus di linea. Stiamo costruendo gli itinerari per girare un po’ in autonomia”.
Si pensa di applicare questa formula anche a Vietnam, Cambogia, Myanmar, Stati Uniti. In quest’ultimo caso servendosi di mezzi che sono dei minivan, con cucina e area pernottamento, “sono simili al camper, ma non hanno il bagno, sono di dimensioni più piccole quindi possono entrare bene in città per girare gli Stati Uniti. Godono di maggior flessibilità per il fly & drive”, sottolinea la manager. Intanto sono allo studio nuove mete ed anche nuove modalità di proposta, rispetto alle attuali esigenze di mercato, di mete che il t.o. vende da sempre.
Tra gli investimenti in atto c’è il fronte tecnologico, che prevede il rinnovamento del sito a breve, dotandolo “di una veste grafica più moderna e implementando il sistema di preventivazione b2b online Piter”, spiega la manager.
Il sistema gestisce il multi tratta, è collegato in xml, offre un pricing dinamico in tempo reale, inoltre, visto che il t.o. lavora al netto con le adv, permette di “inserire il loro markup”, dice Di Stasio.
La filosofia del netto
Il t.o. lavora al netto con le adv. Alla base c’è una motivazione storica, filosofica e commerciale. “Per noi l’adv è il cliente, chi è pertanto il t.o. per decidere quanto deve guadagnare con un pacchetto? L’imprenditore è l’adv per cui facciamo tutte le politiche al netto e il punto vendita decide quanto vuole guadagnare”. E’ una politica che il t.o. porta avanti da dieci anni con soddisfazione del canale agenziale. Inoltre, l’assicurazione contro l’annullamento copre fino al 15% di markup.
Sono 1.200 le adv che lavorano con il t.o. Dal canto suo la manager dichiara di “non credere alla profilazione per fatturato, non essendo premiante per ambo le parti. Siamo un t.o. medio piccolo e prediligiamo il rapporto diretto”. Di Stasio osserva che negli ultimi 2/3 anni “hanno chiuso tante adv, ma altrettante hanno aperto. Ci sono tanti giovani che stanno investendo, proveniendo anche da extra settore”. La manager pensa che una “adv di nuova apertura e non molto esperta sia un potenziale investimento e punto di crescita”. E questo perchè l’investimento del t.o. non è determinato dal fatturato espresso dall’adv, ma dalla collaborazione che si può creare.                       

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