Collegamenti aerei, bene ma non benissimo

Sono stati 42mila e 500 i collegamenti aerei in Italia che tra il 14 giugno e il 31 agosto di quest’anno hanno registrato disagi, ovvero ritardi superiori ai 15 minuti o cancellazioni. Sono i dati raccolti da AirHelp, società specializzata nel supporto ai passeggeri a seguito di ritardi e cancellazioni, che evidenzia come il totale dei passeggeri coinvolti in questi disagi “estivi” siano stati 5 milioni e 260mila. Mentre il totale dei voli rimborsabili tra tutti quelli che hanno subito disagi è di 1.300, per un totale passeggeri che possono fare domanda di risarcimento di 165mila. I voli on time nel periodo in esame sono stati invece il 72% del totale. Per voli in ritardo, cancellati o imbarchi negati, tutte le compagnie aeree  – low cost comprese – devono corrispondere da 250 fino a 600 euro di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto. E a partire da un ritardo di oltre cinque ore, il vettore deve rimborsare l'intero prezzo.

Qui il vademecum di AirHelp per chi subisce ritardi o cancellazioni.
1.  Conservare la carta d'imbarco
2.  Chiedere subito le ragioni del ritardo
3. Prendere nota dell'orario effettivo di arrivo a   destinazione finale.
4.  Chiedere alla compagnia di coprire i vostri pasti e bevande.
5.  Non firmare nulla e non accettare alcuna offerta che possa rinunciare ai tuoi diritti.

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