In Valle d’Aosta settembre è il mese del rallentare, per prendere un respiro profondo e cambiare ritmo. Con la destinazione che inizia a tingersi dei caldi colori dell’autunno, l’invito diviene quello di un tour nei vigneti, di una pedalata tra i percorsi esperienziali lontani dal caos dell’alta stagione, poi la visita ai Castelli che sorvegliano la destinazione da secoli a questa parte. Per un territorio in continua evoluzione.
Valle d’Aosta: le proposte per l’autunno
Tra le particolari peculiarità della destinazione certamente la vendemmia, cuore pulsante della Valle d’Aosta in particolar modo nel corso del mese settembrino. Molte le esperienze a tema proposte in loco, come le degustazioni di Blanc de Morgex de La Salle o, ancora, un po’ di Climbing Activity risalendo la via ferrata del Climbing Park Balteo, per una giornata di arrampicata all’aria aperta. In conclusione, ovviamente, non può mancare un calice di vino rosso Donnas DOC, poi formaggi e castagne locali. Anche le aziende vitivinicole del territorio aprono le porte ai visitatori, con visite guidate alle cantine, trekking tra i vigneti ed occasioni di animazione conviviale.
Tra i vigneti in mountain bike
Celebre sul territorio anche il giro delle cantine in mountain bike, alla scoperta dei vini valdostani. Percorrendo un sentiero di media difficoltà in bici, i visitatori potranno addentrarsi nei vigneti e nelle cantine di vinificazione dei comuni di Villeneuve, Aymavilles, Gressan, Jovençan, Aosta, Sarre e Saint-Pierre. Tutte le aziende vitivinicole del territorio sono visitabili però solo su prenotazione. E per gli appassionati, presso il Parco Nazionale del Gran Paradiso anche la possibilità di osservare ed ascoltare il bramito dei cervi in amore. Il bramito dei cervi è la caratteristica chiamata che gli animali si scambiano tra maschi, come veri e propri duelli, per conquistare le femmine della specie. Un rituale antico, dove raramente ci sono ferite gravi ma la tensione è palpabile.
Claudia Cabrini
















