Miami spinge sui mercati internazionali

Ha come claim “Find your Miami” la nuova campagna marketing internazionale lanciata di recente da Greater Miami Convention & Visitors Bureau e a presentarla stamane è stata Jennifer Haz, director of communications Europe. “Sappiamo di avere una mancanza di voli diretti (al momento l’unico in Italiaè operato da Ita Airways da Roma, ndr) – ha affermato la manager -, ma speriamo che la situazione cambi. Gli aeroporti  stanno lavorando in questa direzione insieme alle grandi major americane, American, Delta, Southwest. Possiamo però annunciare – ha aggiunto Haz – che dalla prossima estate Condor collegherà Francoforte a Miami”.

La destinazione può contare su oltre 100 musei e gallerie, 11 ristoranti con tre stelle Michelin, un aeroporto che nel 2022 ha movimentato 50,6 mln di passeggeri nel 2022, situato a sole 8 miglia dal Downtown e a 12 da Miami Beach. Si amplia, frattanto, l’offerta di trasporti con Brightline, società privata che collega Miami a Fort Lauderdale in 20 minuti e che dal 22 di settembre aprirà la tratta per Orlando, connessa direttamente con l’aeroporto.

Ma Miami non è solo South Beach, racconta la manager: “Da Coconut Grove a Little Havana fino a Little Haiti e Wynwood, il più trendy, ognuno dei quartieri ha una personalità differente. C’è anche un forte clima business e molte aziende hanno scelto di trasferirsi qui, come Aci Worlwide, Allison + Partners, Blackstone, Jp Morgan Chaser, Starwood Capital. Il centro congressi è stato sottoposto a un ampio restyling e dispone oggi di una Grand Ballroom da 60mila square feet multi-purpose. E’ inoltre prevista l’apertura di Grand Hyatt nell’inverno 2025-26 da 800 camere. Il turismo rimane comunque il business numero uno – testimonia Haz – e attualmente sono 61mila le camere disponibili in 480 hotel“.

I dati

Pre-pandemia i pax italiani a Miami (registrati in aeroporto, ndr) sono stati 82mila e rappresentavano il 17mo dei top market. Attualmente il mercato tricolore è uscito dalla top 20, ma l’intenzione è proprio quella di far crescere il numero dei nostri connazionali.

Il 71% dei visitatori di Miami nel 2022 è stato spinto dalla motivazione “leisure”, il 29% ha fatto visita a parenti, il 10% per business e il 7% per crociere.

I consigli di Jennifer Haz qui

Nicoletta Somma

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