“Vi racconto i punti  di forza di Bit 2023”

I pilastri della formula multitarget con la centralità del turismo sostenibile nel programma. La doppia sfida del pubblico trade e consumer e i temi del palinsesto convegni. Simona Greco, global exhibitions director di Fiera Milano, racconta a Guida Viaggi la nuova edizione di Bit e annuncia: “L’obiettivo è promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle culture e delle tradizioni locali, nel rispetto dell’ambiente e dei sistemi di vita dei Paesi, dei territori e delle popolazioni ospitanti, in linea con la filosofia e la mission storica di Bit”.

Gv: Quali saranno i pilastri dell’edizione 2023 di Bit?

“Uno dei maggiori punti di forza della formula multitarget di Bit è di sapersi evolvere di anno in anno per anticipare le tendenze dei mercati, riuscendo contemporaneamente a mettere in scena l’ampissimo ventaglio di proposte e destinazioni italiane ed estere. Anche quest’anno vedremo il ritorno dell’area Leisure, in cui si incontrano domanda e offerta del turismo italiano e internazionale, ma anche dove il pubblico può scoprire nuove mete di vacanza e attrazioni meno note. Inoltre, ritornano BeTech, che presenta servizi esclusivi digitali e social, e il Mice Village, un’area interamente dedicata al settore degli eventi, meeting e congressi, delimitata, e riservata unicamente agli operatori del Mice e ai top buyer. Le aree saranno pensate per rispondere alle sfide post-pandemia e saranno ancora più orientate alla sostenibilità, di cui la manifestazione è stata un anticipatore già diversi anni fa: sia nell’organizzazione e la gestione dell’evento, nell’ambito della più ampia strategia di sostenibilità di Fiera Milano, sia nell’incentivare gli espositori ad adottare soluzioni sostenibili e nel promuovere destinazioni e forme di turismo anch’esse sostenibili. Infine, Bit 2023 sarà una manifestazione ancora più internazionale, un’internazionalizzazione che abbiamo voluto esprimere anche con una campagna pubblicitaria di forte impatto all’insegna dello slogan ‘Se viaggi si vede’”.

Gv: Doppia sfida: b2b e b2c, cosa avete in mente per conquistare i due target?

“Il posizionamento a Milano è un forte valore aggiunto per Bit, per diversi motivi. Innanzitutto la logistica, con un moderno centro congressi in piena città, in uno dei nuovi quartieri contemporanei più vivaci e affascinanti quale Citylife. Poi perché, tra moda, design e ultimamente anche food, Milano è una capitale mondiale del lifestyle che anticipa le tendenze ed è in grado di attirare gli operatori internazionali come nessun’altra città in Italia, oltre ai viaggiatori. La manifestazione diventa quindi il pezzo forte di un mosaico più ampio, che si allarga alla città come destinazione e come brand: un brand Milano sempre più forte e attrattivo negli ultimi anni, grazie anche a eventi paralleli, esperienze gourmand, opportunità artistiche e culturali che, in Italia, si trovano solo qui”.

Gv: Come sarà strutturato quest’anno il palinsesto convegni?

“Anche per il 2023 abbiamo confermato il format Bringing Innovation Into Travel, che ha riscosso grande successo negli ultimi anni grazie a una gamma di appuntamenti che spaziano dagli incontri con grandi personaggi internazionali a una ‘cassetta degli attrezzi’ di strumenti pratici per sviluppare il business. Ecco perché gli ‘hot topics’ riguarderanno sostenibilità, innovazione, qualità e inclusione, accompagnati da un’adeguata formazione, tutti presentati e approfonditi dai maggiori esperti del settore, nazionali e internazionali. Sta iniziando a delinearsi un palinsesto di eventi in cui spiccano proposte di turismo slow e sostenibile. Si parlerà ad esempio di “Turismo naturalistico: verso una nuova consapevolezza”, o di “Lentezza ed Eccellenza” per una fruizione consapevole dei percorsi turistici sia italiani sia internazionali. Altro piatto forte del programma sarà il filone “Turismo Enogastronomico”: una combinazione vincente di esperienze green, sociali, innovative alla scoperta dei territori di tutto il mondo. Da non dimenticare “Il Lusso del Wellness” – un’esperienza emozionale fra benessere, natura e territorio – e il business travel: perché oggi anche chi viaggia per affari vuole farlo con più consapevolezza, e ritorna il bleisure, di cui si parlerà in “L’era del bleisure, non solo per lavoro”.

Laura Dominici

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